Potrebbe interessarti
La pressione dei migranti
Sono ormai lontani i tempi in cui la nostra gente si imbarcava su piroscafi in disarmo per ‘cercare fortuna’ in America e approdava, dopo settimane di navigazione e tribolazioni, nella baia di New York, sull’isolotto artificiale di Ellis Island, l’Isola delle Lacrime, antico arsenale militare, che dal 1892 al 1954 divenne il principale punto d’ingresso per milioni di aspiranti cittadini statunitensi.
Ictus, la sfida dell’equità
Ogni giorno migliaia di europei scoprono quanto l’ictus possa cambiare la vita in pochi minuti. Dietro le statistiche ci sono volti, famiglie e percorsi di cura che fanno la differenza tra disabilità e recupero.
Per dare una direzione comune a questa sfida è nato il Stroke Action Plan for Europe (SAP-E) — un programma di policy 2018–2030 promosso da European Stroke Organisation (ESO) e Stroke Alliance for Europe (SAFE), con un obiettivo semplice da dire e complesso da realizzare: ridurre l’onere dell’ictus garantendo cure tempestive, di qualità ed eque per tutti.
Il cardiopatico: dal riposo a letto alla palestra
Nel 1993 l’OMS definì la Riabilitazione Cardiologia, dopo un lungo percorso clinico e organizzativo, come
ogni attività necessaria per assicurare ai disabili cardiaci una condizione fisica, mentale e sociale ottimale che consenta loro di occupare, con i propri mezzi, un posto, il più normale possibile, nella società attiva.
The BIG APPLE
Il potere simbolico della mela ha una storia millenaria. Conosciuta dagli antichi come frutto della passione, la mela fu, nella mitologia greca, causa dello scatenarsi della guerra di Troia. Sono mele i frutti dell’immortalità del giardino delle Esperidi che Ercole, nella sua undicesima immane fatica, riesce a conquistare.
Ascolta i nostri podcast
Ogni episodio dei nostri podcast racconta i temi più attuali della medicina digitale, della cardiologia moderna e dell’intelligenza artificiale clinica, con un linguaggio chiaro ma scientificamente rigoroso.
Il Crocifisso e l’infarto
Tra il 136 e il 71 a.C. la Repubblica romana fu impegnata nelle tre guerre servili per sopprimere le ripetute rivolte degli schiavi. Di queste, l’ultima capeggiata dal gladiatore trace Spartaco fu la più celebre e la più gloriosa. Il conflitto iniziò a Capua nel 73 a.C., ma si estese ben presto a tutta la penisola italica, costringendo i Romani a due anni di feroci combattimenti, sino alla battaglia finale, nei pressi del fiume Sele, in Lucania, dove morirono 60.000 schiavi combattenti, tra i quali lo stesso comandante.


