L'estate sta finendo

L’estate sta finendo …

Omeopatia

di Giovanna Rizzitiello

 

 

…e con essa anche le tanto sospirata vacanze, durante le quali i ritmi e le abitudini sono cambiati, ad iniziare dalla distribuzione temporale della veglia e del sonno.

Si va a letto più tardi e ci si alza più tardi.

Il ritorno alla quotidianità ed alla vita lavorativa e sociale è caratterizzato, il più delle volte, da disturbi del ritmo circadiano sonno-veglia, con una vera e propria ‘sindrome da fase di sonno ritardata’, con difficoltà di addormentamento agli orari convenzionali e difficoltà di risveglio agli stessi orari convenzionali per recarsi al lavoro o comunque svolgere le attività quotidiane.

Il ritmo sonno-veglia è un ritmo circadiano – termine coniato per la prima volta da Franz Nalberg e che deriva dal latino circa diem, ‘intorno al giorno’ – che si attiva attraverso un orologio biologico, che nei mammiferi è collocato nel nucleo sovrachiasmatico (SCN) situato nell’ipotalamo.

L’SCN riceve informazioni attraverso le cellule gangliari retinali fotosensibili e le invia all’ipofisi, che secerne melatonina – ormone del sonno – il cui picco si raggiunge durante le ore notturne: infatti è solo con l’oscurità che la ghiandola pineale produce melatonina, raggiungendo il livello massimo tra le ore due e le ore quattro della notte. Con la luce la sua concentrazione diminuisce, venendo inibita la produzione al mattino. La produzione ritmica della melatonina è legata alle variazioni dei livelli dell’enzima melatonina N-acetiltrasferasi, ‘ormone della felicità’.

La Serotonina è un neurotrasmettitore che trasporta le informazioni da una cellula nervosa all’altra, come la percezione di stanchezza, desiderio sessuale, appetito, percezione del dolore. Bassi livelli di serotonina riducono i livelli di melatonina producendo l’insonnia.

L’omeopatia ci viene in aiuto per risincronizzare l’orologio biologico attraverso l’utilizzo di serotonina e di melatonina.

La serotonina omeopatica, normalmente utilizzabile in gocce, va assunta al mattino ad una concentrazione simile a quella presente nello spazio intrasinaptico e risolleva fisiologicamente la concentrazione dell’ormone.

La melatonina omeopatica, assunta la sera mezz’ora prima di andare a letto, si comporta come uno stimolo adattogeno, andando a stimolare l’ipofisi a produrne la giusta quantità, modulandone la produzione in modo naturale e fisiologico.

Oltre all’assunzione di melatonina e serotonina, una dieta equilibrata, che preveda anche un giusto apporto di frutta secca, cereali integrali, verdure a foglia larga verde, frutta, favorisce il recupero del giusto ritmo sonno-veglia dopo le divertentissime vacanze…

 

 

L’estate sta finendo

E un anno se ne va

Sto diventando grande

E questo non mi va.


Righeira

Potrebbe interessarti

  •  |  | 

    Introduzione alla pratica di zhan zhuang

    Zhan Zhuang è una pratica antica, le cui origini si perdono nel tempo.

    Letteralmente Zhan Zhuang significa ‘stare in piedi’.

    Questo sistema di allenamento ha dei risvolti meditativi e di forte correlazione con la salute.

    Tutte le culture e discipline orientali che hanno influenzato lo Zhan Zhuang hanno apportato dei contributi, delle novità e dei miglioramenti in questa pratica.

  •  |  | 

    Leggere è…

    La lettura ha conosciuto, nel corso dei secoli, una sua evoluzione, in quanto essa non si è configurata sempre allo stesso modo. Il termine latino legere, prima ancora di leggere, stava a significare ‘raccogliere’, ‘fare un fascio’ che non è null’altro che l’attività che fanno i nostri occhi quando mettono insieme le lettere dell’alfabeto e le legano in sillabe. Fin dal III secolo d.C. ‘leggere un libro’ aveva il significato di ‘leggere un rotolo’, ossia utilizzare un rotolo di papiro su cui scrivere; tradizione questa diffusa prima in Grecia e nota successivamente anche nel mondo romano.

  •  | 

    Serendipity

    La ricerca in medicina è governata dalla programmazione e dalla metodologia, ma talvolta accade di giungere ad un obiettivo che non si stava cercando. Diversamente dallo scienziato, che ottiene la conferma sperimentale di un evento mai prima osservato, sarebbe riduttivo parlare di puro caso, perché tutto ciò che è nuovo passerebbe inosservato, se la mente che osserva non fosse pronta e curiosa.

  •  |  | 

    La BiancaNeve che uccide …

    L’impatto sociale, economico e sanitario delle dipendenze in generale – ed in particolare di quella da cocaina – catalizzano costantemente l’attenzione dei media, oltre ai titoli di cronaca giudiziaria. La droga è qualsiasi sostanza chimica o vegetale ad azione eccitante, stupefacente od allucinogena, che sia capace di intervenire ad alterare l’equilibrio psico-fisico di chi la assume, ed infine di provocarne la dipendenza. L’uso abituale di farmaci capaci di alterare le facoltà mentali dell’uomo è un fenomeno storicamente antichissimo, esteso a civiltà differenti ed ai più diversi gruppi etnici.

  •  |  | 

    Il monastero di Santa Scolastica

    Nella Valle di Subiaco, intorno al ’500, San Benedetto fondò una comunità di dodici piccoli monasteri, ognuno con un proprio abate e tutti sotto la sua guida spirituale: un’esperienza durata trent’anni,
    che segna l’inizio del monachesimo benedettino.
    Di questi, il Monastero di Santa Scolastica, ritenuto il più antico monastero benedettino al mondo, è l’unico sopravvissuto. Il nucleo originario risale al VI secolo, quando Benedetto ne guidò la costruzione e lo intitolò al papa S. Silvestro.