25 Gennaio 2021

Le piante detossificanti

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Gli organi emuntori – ossia fegato, reni, intestino, polmoni, cute – sono deputati all’eliminazione delle tossine, responsabili dell’aggravamento dello stato di salute. Quando gli emuntori funzionano in modo ottimale, le tossine prodotte vengono eliminate e questo permette di mantenere l’equilibrio delle condizioni di salute. Quando le tossine si accumulano, causa rallentata attività degli emuntori, si crea nell’organismo un carico di sostanze dannose.

Omeopatia

di Giovanna Rizzitiello

 

Gli organi emuntori – ossia fegato, reni, intestino, polmoni, cute – sono deputati all’eliminazione delle tossine, responsabili dell’aggravamento dello stato di salute.

Quando gli emuntori funzionano in modo ottimale, le tossine prodotte vengono eliminate e questo permette di mantenere l’equilibrio delle condizioni di salute. Quando le tossine si accumulano, causa rallentata attività degli emuntori, si crea nell’organismo un carico di sostanze dannose.

In questi casi è opportuna un’azione detossificante mediante l’utilizzo di alcune piante medicinali capaci di agire sugli emuntori.

Gli organi emuntori, per funzionare regolarmente, necessitano di una corretta trascrizione di enzimi a livello genomico; se la sintesi di questi enzimi è alterata, non sono in grado di produrre una corretta azione drenante.

Gli estratti di alcune piante inducono la trascrizione corretta deli enzimi necessari all’eliminazione delle tossine, quindi più che di fitoterapia sarebbe coretto parlare di fitogenomica.

Questi estratti favoriscono l’eliminazione di liquidi ristagnanti nei tessuti (edema generalizzato) e un’azione detossificante dalle tossine presenti in circolo.

Attraverso l’attivazione deli emuntori queste piante contrastano l’insorgenza di malattie cronico-degenerative.

THYMUS VULGARIS – si tratta di un piccolo arbusto, alto fino a 30 centimetri, che cresce ei luoghi aridi e soleggiati, tra le rocce, sia in ambienti marini sia in ambienti montani. Disintossicante.

Nel suo olio essenziale sono contenuti fenoli (timolo e carvacolo), glicosidi di monoterpenoidi fenolici, flavonoidi (timosina, cirsilineolo, eriodictiolo), saponine, acido caffeico, rosmarinico, ursolico ed oleanolico.

Possiede per questo proprietà espettoranti, antitussive, spasmolitiche perché interferisce con i canali del calcio.

Inoltre, possiede proprietà antinfiammatorie, analgesiche, antipiretiche dovute ad attività antielmintica, antifungina ed antibatterica.

PERILLA FRUTESCENS – è una pianta erbacea comune in Cina disintossicante grazie ai polifenoli, terpenoidi e all’olio essenziale ricco in cariofillene, contenuti nei suoi semi. Essa:

  • inibisce la 5-lipossigenasi con riduzione della sintesi di leucotriene C4;
  • inibisce la produzione di IgE;
  • inibisce la produzione di TNF-α;

Possiede, grazie ai particolari flavonoidi contenuti nei semi, proprietà antiossidanti ed antiflogistiche, soprattutto nelle allergie. Risulta quindi utilizzabile nelle dermatiti atopiche, nell’asma bronchiale, nelle malattie infiammatorie croniche intestinali, nelle patologie allergiche e nelle patologie tumorali.

In tutte le cose della natura esiste

qualcosa di meraviglioso


Aristotele

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