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la salute del cuore incontra la voce.
Ogni episodio racconta i temi più attuali della medicina digitale, della cardiologia moderna e dell’intelligenza artificiale clinica, con un linguaggio chiaro ma scientificamente rigoroso.
Ictus, la sfida dell’equità
Ogni giorno migliaia di europei scoprono quanto l’ictus possa cambiare la vita in pochi minuti. Dietro le statistiche ci sono volti, famiglie e percorsi di cura che fanno la differenza tra disabilità e recupero.
Per dare una direzione comune a questa sfida è nato il Stroke Action Plan for Europe (SAP-E) — un programma di policy 2018–2030 promosso da European Stroke Organisation (ESO) e Stroke Alliance for Europe (SAFE), con un obiettivo semplice da dire e complesso da realizzare: ridurre l’onere dell’ictus garantendo cure tempestive, di qualità ed eque per tutti.
Digital twin in cardiologia: origini, stato dell’arte e prospettive cliniche
L’idea del digital twin cardiaco—un modello computazionale paziente-specifico capace di integrare dati multimodali e di simulare diagnosi, prognosi e risposta terapeutica—ha compiuto, nell’ultimo decennio, un salto di maturità: dai progetti pionieristici e dalla ricerca metodologica si è giunti alle prime validazioni cliniche e a un riconoscimento istituzionale della “digital evidence”.
Citocromo P450: complesso rompicapo o gradito sommelier?
Parlare del citocromo P450 rievoca nella mente dei medici la spinosa questione delle interazioni farmacologiche. Infatti il citocromo P450 è una famiglia enzimatica, scoperta dal chimico svizzero Jacques-Louis Soret (1827-1890), appartenente alla sottoclasse enzimatica delle mono ossigenasi, coinvolte nella detossificazione dell’organismo ed in grado di agire su substrati sia esogeni (farmaci e tossine di origine esterna) sia endogeni (prodotti di scarto dell’organismo).
Cardiologia | Eventi | VideoLa rete delle Neurocardiologie: Tito Piccioni
La rete delle Neurocardiologie: Tito Piccioni – Farmacologia clinica e
Network Ospedale – Territorio – La nutraceutica nella prevenzione dell’ictus celebrale e nelle malattie dell’invecchiamento
L’insostenibile leggerezza dell’infarto
Scorrendo la storia della medicina si resta meravigliati nel constatare che fino a tre secoli fa si riteneva che molte delle emozioni originassero o nel cuore o nella colecisti, nei polmoni, nel fegato o nei visceri. Non si poteva neanche lontanamente immaginare che l’emotività potesse essere regolata da meccanismi situati a livello del sistema nervoso centrale. Questa errata nozione era da sempre stata dominante fin dai primordi della civiltà.
