Categoria: Territorio da scoprire

Il castello Theodoli di Sambuci

Il castello ha seguito l’evolversi delle vicende storiche di Sambuci, divenendo di proprietà delle famiglie nobili che si avvicendarono nel tempo, quali gli Orsini, gli Zambeccari, gli Astalli, i Piccolomini ed infine i Theodoli. La sua forma è quella di un quadrilatero con quattro torri laterali. Nacque come casale-fortezza e dal Duecento al Seicento subì varie ristrutturazioni, fino a raggiungere l’attuale aspetto architettonico.

Il castello Massimo di Arsoli

Il Castello Massimo si erge a strapiombo verso Arsoli, sopra il Fosso Bagnatore, mentre, verso nord, si affaccia sul giardino e sul “campo”,  sicuramente a suo tempo destinato a piazza d’armi.
Il nucleo originario risale alla fine dell’XI secolo, ma venne acquistato da Fabrizio Massimo, con un atto stipulato con la famiglia Zambeccari, il 30 ottobre del 1574, su consiglio di San Filippo Neri.

Il monastero di Santa Scolastica

Nella Valle di Subiaco, intorno al ’500, San Benedetto fondò una comunità di dodici piccoli monasteri, ognuno con un proprio abate e tutti sotto la sua guida spirituale: un’esperienza durata trent’anni,
che segna l’inizio del monachesimo benedettino.
Di questi, il Monastero di Santa Scolastica, ritenuto il più antico monastero benedettino al mondo, è l’unico sopravvissuto. Il nucleo originario risale al VI secolo, quando Benedetto ne guidò la costruzione e lo intitolò al papa S. Silvestro.

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