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Tabacco e Venere
Che Botticelli fosse un burlone e facesse spesso ricorso a simbologie, non è una novità. Ma una particolare beffa o forse un messaggio di sfrenata sensualità potrebbe averlo nascosto in uno dei suoi dipinti più suggestivi, quello raffigurante Venere e Marte (1482-1483) e conservato nella National Gallery di Londra.
Lo scompenso dell’imperatore
Così Publio Elio Traiano Adriano si prepara a congedarsi dalla sua anima, rivolgendosi ad essa come ad una cara compagna, con quel presagio angosciante di morte imminente che accompagnò i suoi ultimi anni di vita. L’imperatore più versatile della storia romana era affetto da ‘idropisia’, ed è così che la scrittrice francese Marguerite Yourcenar, nella sua opera Memorie di Adriano, ne descrive la sofferenza attraverso la sua voce narrante…
La sfida della prevenzione cardiovascolare
Prevenzione cardiovascolare e intelligenza artificiale: la nuova frontiera della salute.
Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte. Scopri come l’intelligenza artificiale sta rivoluzionando la prevenzione, la diagnosi precoce e il monitoraggio dei pazienti.
Cuore da Covid
Il 20 febbraio 2020 Mattia, un podista trentottenne di Codogno, viene ricoverato in rianimazione per una grave polmonite bilaterale atipica. Risultato positivo al SARS-CoV-2, viene considerato il paziente Uno, benché rimanga l’enigma di chi sia stato il paziente Zero, in quanto il suo amico, rientrato dalla Cina e con cui aveva cenato sere prima, era risultato negativo.
Uova in festa
L’aneddoto popolare noto come ‘uovo di Colombo’ designa una soluzione insospettabilmente semplice ad un problema apparentemente irrisolvibile. Al suo ritorno dal Nuovo Mon-do, il genovese fu invitato ad una cena in suo onore organiz-zata dal cardinale Pedro González de Mendoza. Durante il banchetto però i commensali cominciarono a sminuire l’impresa di Colombo, affermando con forza che chiunque avrebbe potuto compiere un viaggio del genere con i mezzi a lui concessi.
Ictus, la sfida dell’equità
Ogni giorno migliaia di europei scoprono quanto l’ictus possa cambiare la vita in pochi minuti. Dietro le statistiche ci sono volti, famiglie e percorsi di cura che fanno la differenza tra disabilità e recupero.
Per dare una direzione comune a questa sfida è nato il Stroke Action Plan for Europe (SAP-E) — un programma di policy 2018–2030 promosso da European Stroke Organisation (ESO) e Stroke Alliance for Europe (SAFE), con un obiettivo semplice da dire e complesso da realizzare: ridurre l’onere dell’ictus garantendo cure tempestive, di qualità ed eque per tutti.


