18 Agosto 2022

Natale, per un’ora d’amore non so cosa darei …

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Natale è il periodo dell'anno più duro per chi è carico di sentimenti da voler donare e condividere con qualcuno di speciale, per chi ha bisogno d'amore e per chi vorrebbe stare in coppia. Dicembre, il mese più disgraziato dell'anno seguito dal primo gennaio in cui la maggior parte di quelli che hanno trascorso questo periodo da single si propongono per l'anno nuovo che mai più arriveranno al prossimo dicembre da soli. 

di Vanessa Seffer

Natale è il periodo dell’anno più duro per chi è carico di sentimenti da voler donare e condividere con qualcuno di speciale, per chi ha bisogno d’amore e per chi vorrebbe stare in coppia. Dicembre, il mese più disgraziato dell’anno seguito dal primo gennaio in cui la maggior parte di quelli che hanno trascorso questo periodo da single si propongono per l’anno nuovo che mai più arriveranno al prossimo dicembre da soli. 

Ma non è così semplice a meno che tu non sia uno spregiudicato, uno scaltro opportunista, un maniaco del calcolo, un arrivista senza scrupoli o non abbia una fortuna sfacciata. 

Se invece non sei solo un sognatore, ma ti sai mettere in gioco con un pizzico di irrazionalità, di fantasia, fiducia e rispetto, allora credi nell’Amore che esiste e si evolve, come quello degli anziani che camminano tenendosi per mano.

Se però oltre a credere nell’Amore pensi che solo la sua voce sia l’unica che ti fa sognare perché ha la erre moscia più carina al mondo e se quando vedi la sua foto ti batte il cuore all’impazzata, o quando apre bocca pensi che dica solo quella persona cose intelligentissime e quando la aprono gli altri ti acchiappa un istinto omicida, e se sorride di solito a malapena quando lo fa pensi sia la persona più affascinante della terra anche se è un orso e poi ti fa ridere come nessun altro, allora non c’è dubbio che sei nei guai, questo è un Amore da cui vorresti farti perdonare. 

Il Natale è il ricordo della Nascita. Quando noi accettiamo di aver sbagliato, di aver commesso degli errori, rischiamo noi stessi, ci rendiamo vulnerabili, rinasciamo e così poi cresciamo. Ed è Natale! 

Chiedere scusa con umiltà e convinzione è il passo successivo. Ci farà sentire meglio in qualche modo e lo dobbiamo a chi abbiamo ferito; ma soprattutto dobbiamo imparare dai nostri errori e lavorare tanto su di essi; evitando reazioni emotive immediate, abbracciando i nostri problemi e affrontandoli seriamente, per non condannare gli altri a dover subire la scortesia della nostra disattenzione. 

La ricompensa finale non dev’essere la riconquista di qualcuno che abbiamo perso, ma ritrovare noi stessi e capire perché è andata così. 

Lasciamo libero chi ha voluto allontanarsi da noi, è anche questa una prova del nostro Amore ed è la prova che un grande lavoro su di noi è stato fatto. 

Chi ci ha amato veramente, se è davvero come lo vedevamo magari tornerà, oppure no, solo se vorrà. 

Buon Natale!

 

C’era una stella sola e limpida nel cielo colore di rose,

un battello lanciò un addio sconsolato, e sentii in gola il

nodo gordiano di tutti gli amori che avrebbero

potuto essere e non erano stati.


Gabriel Garcia Marquez

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