Gnocchi di patate alle due farine con vongole e cime di rapa
 |  | 

Gnocchi di patate alle due farine con vongole e cime di rapa

Salute & contorni

di Carmen Barra

Per gli gnocchi:

  • Patate 1kg
  • Farina integrale 200g
  • Farina bianca 200g
  • 1 uovo
  • Sale

 

Per il condimento:

  • Vongole 7-800g
  • Cime di rapa 500g
  • Buccia di arancia tagliata a striscette

 

Per la preparazione degli gnocchi. Cuocere le patate al vapore, con la buccia, e schiacciarle ancora calde e rimossa a buccia. Aggiungere l’uovo intero e impastare il tutto con le mani  fino ad ottenere  un impasto consistente. Impastare il necessario, dopo aver suddiviso le patate schiacciate e raffreddate, in due metà. Unire la farina integrale ad una metà e quella bianca all’altra metà. Stendere i due impasti con le punte delle dita per ottenere dei bigoli, cioè dei filoni, spessi 2 centimetri, infarinando la spianatoia, di tanto in tanto, con della semola. Tagliare dei tocchetti da sistemare su un vassoio infarinato con la semola, e poi immergerli in acqua bollente estraendoli appena vengono a falle.

Nel frattempo preparare le vongole. Scaldare un goccio d’olio in una casseruola capiente e far rosolare uno spicchio d’aglio. Aggiungere le vongole e mantenere una fiamma vivace. Coprire con il coperchio: il calore favorirà la schiusura delle valve. A questo punto, sfumare con il vino bianco, aggiustare di pepe e proseguire la cottura per 2-3 minuti.

Le cime di rapa andranno cotte al vapore, poi frullate con olio e acqua ricavandone un’emulsione.

Preparazione del piatto. Ripassare gli gnocchi in padella con le vongole. In piatti piani, mettere uno strato di emulsione di cime di rapa ‘a specchio’, adagiarci sopra una porzione di gnocchi aggiungendo le strisce tre di buccia di arancia essiccate in forno.

 

Articoli simili

  •  |  |  | 

    Yard with Lunatics

    Francisco José de Goya y Lucientes (1746-1828) completò Yard con Lunatics, mentre diventando sordo, affrontava la propria incalzante malattia mentale. La precisa malattia di Goya rimane sconosciuta ma si ipotizza, in base ad una diagnosi dell’epoca che recita – «i rumori nella sua testa non migliorano, tuttavia la sua visione è migliorata e lui è tornato al controllo del suo equilibrio» – che la sordità associata agli acufeni potesse essere espressione della malattia di Ménière oppure potesse dipendere dai postumi di una encefalite virale.

  •  | 

    Il dr. CONAN DOYLE

    Elementare Watson, due sole parole sufficienti ad evocare nella mente di molti la figura del più famoso detective mai ideato da uno scrittore, Sherlock Holmes. Questa breve ma famosa frase, assicurano gli studiosi e i ben informati, sembra in realtà essere un’invenzione postuma (nata per una riduzione teatrale), poiché negli scritti originali compare una sola volta, peraltro preceduta da una copula verbale che ne sminuisce il valore (“E’ elementare Watson”).

  •  |  | 

    Le vecchie cartiere

    La zona delle cartiere si colloca in una vallecola, che dalla remota antichità si chiama ‘in Vesta’ (in dialetto tiburtino ‘Mmesti). Nella cartolina, risalente agli anni della I Guerra mondiale, si notano varie cartiere, sorte in tempi diversi, ed altri opifici. Il panorama, che osserviamo, è quello che si può vedere dagli edifici di Via della Sibilla, oppure dal Ponte di S. Martino, che vi sorge a metà strada.

  •  |  |  | 

    Lo scafo – the hull

    Così scrisse, nel 1941, il pittore ebreo-lituano Hyman Bloom, dopo aver identificato il corpo di un suo amico suicida all’obitorio. Tale esperienza segnò fortemente la sua vita spirituale e la sua opera. Nel decennio successivo, infatti, continuò a visitare obitori ed ospedali, traendo ispirazione per le sue opere più rappresentative, cercando nei corpi una verità interiore e realizzando quella pittura figurativa che influenzò la generazione di pittori noti come gli ‘espressionisti astratti’, un gruppo che comprendeva Pollock, Rothko e de Kooning.

  •  |  | 

    Cenni di antropometria

    L’antropometria è la scienza che si occupa del rilevamento dei caratteri umani sia dal punto di vista qualitativo sia quantitativo, considerando soprattutto lo studio delle tecniche e della metodologia delle misurazioni.

    Conoscere le caratteristiche dimensionali e morfologiche del corpo umano, soprattutto nelle sue differenze inter-individuali, è un’esigenza sentita nell’ambito delle scienze biologiche e mediche e quindi anche delle scienze che studiano la nutrizione.

  •  |  | 

    La zecca di Tivoli

    Papa Pio VI°, al secolo Giannangelo Braschi, di nobile famiglia, appena diciottenne già laureato in Diritto, fu eletto al soglio pontificio nel 1775 (250° successore di San Pietro); nella sua attività pastorale celebrò l’anno santo del 1775, approvò la traduzione in italiano della Bibbia, emanò un editto di tolleranza nei confronti del Protestantesimo, si trovò ad affrontare le conseguenze della Rivoluzione Francese del 1789 e la successiva rottura unilaterale del concordato;