Categoria: Cardiologia

Sapore di sale

Solo nei tempi moderni il sale è divenuto un bene di scontata reperibilità, ma prima del XX secolo il suo universale bisogno fu monopolizzato da sovrani e potenti, provocando tra le popolazioni miseria, contrabbando e reazioni durissime. Nella Francia di Luigi XVI, quando alla grave crisi economica si aggiunse la penuria dei raccolti, fu proprio l’aumento delle tasse sul pane e sul sale che scatenò gli avvenimenti che portarono alla Rivoluzione.

L’insostenibile leggerezza dell’infarto

Scorrendo la storia della medicina si resta meravigliati nel constatare che fino a tre secoli fa si riteneva che molte delle emozioni originassero o nel cuore o nella colecisti, nei polmoni, nel fegato o nei visceri. Non si poteva neanche lontanamente immaginare che l’emotività potesse essere regolata da meccanismi situati a livello del sistema nervoso centrale. Questa errata nozione era da sempre stata dominante fin dai primordi della civiltà.

Lo studio Compass

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha stimato che nel 2015 la cardiopatia ischemica è stata responsabile di 1 decesso su 7 e stima che nel 2030 essa possa essere causa del 40% dei decessi.

La coronaropatia definita come pregresso infarto o storia di angina con evidenza di coronaropatia multivasale o rivascolarizzazione multivasale, rappresenta ancora oggi una delle più importanti cause di morte a livello globale.

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