Categoria: Medici per altro famosi

Il dott. Arthur Schnitzler

La missiva del padre della psicoanalisi ben descrive la complessa e profonda personalità del destinatario, l’austriaco Arthur Schnitzler, la cui notevole opera tenderà sempre all’osservazione lucida dei costumi sociali e delle più intime movenze psicologiche del suo tempo. Profondo conoscitore dell’animo umano, studioso dell’ipnosi, il medico-scrittore viennese incontrò in molti punti il pensiero di Freud di cui era stato tra i primi a leggere la sua Interpretazione dei sogni.

Il dott. (San) Giuseppe Moscati

«Mi raccomando, non si prenda collera!». La frase sembra ricordare il consiglio di un amico o di una persona a noi vicina che si preoccupa del nostro benessere psicologico o spirituale. In realtà si tratta di una vera e propria prescrizione medica che spesso veniva fornita al paziente al termine della visita da colui che forse per primo ha tenuto in gran considerazione l’inseparabilità di corpo e anima, praticando una sorta di medicina psicosomatica ante litteram.

Il dott. Roger Gilbert Bannister

L’impresa non era considerata difficile, oppure molto difficile: era, per tutti, semplicemente impossibile. La comunità scientifica lo aveva spiegato a tutto il mondo, con dovizia di particolari, che un essere umano non sarebbe mai riuscito a correre ‘il miglio’ in meno di quattro minuti, un limite ritenuto invalicabile.

Il dott. Louis Ferdinand Auguste Destouches (Céline)

Ogni persona ha nella propria vita momenti che ne segnano l’esistenza, il percorso, la strada da intraprendere, momenti che in genere sono frutto di esperienza passata, insegnamenti, casualità o altro, ma che inevitabilmente succedono e tracciano poi la via da seguire. Tra questi ci può essere anche l’argomento della propria tesi di Laurea, come accadde al giovane studente di medicina Louis Destouche, che scelse di indagare la vita e l’opera di Ignác Semmelweis, arguto medico di metà dell’800 che per primo intuì l’origine della febbre puerperale.

Il dott. Sòcrates Brasileiro Sampaio de Souza Vieira de Oliveira

L’inizio del campionato di calcio 1984/85 era pieno di aspettative per i tifosi viola per l’arrivo a Firenze di ‘O calcanar che a bola pediu a Deu’ (letteralmente: il colpo di tacco che la palla chiese a Dio), l’acquisto che fece vivere ai tifosi il classico sogno estivo di trionfi e Scudetto, poi trasformato in una delle più grandi delusioni subite dalla Fiorentina nella sua storia.

Il dott. John Michael Crichton

Potrebbe essere definito come un uomo dai grandi numeri: 206 cm di altezza, cinque mogli, oltre 200 milioni di copie vendute dei suoi 27 romanzi (tradotti in più di 30 lingue), senza contare i milioni di dollari che hanno incassato i film tratti dai suoi racconti, ispirati sempre al mondo scientifico ed ai misteri che la natura nasconde.

Il dott. Ernesto Guevara de la Serna

C’erano tutti i presupposti, anche nei suoi discorsi iniziali, per passare alla storia come un grande personaggio che si prende cura dei malati, soprattutto se poveri ed esclusi: la buona famiglia, l’istruzione, la cultura in generale, ma la storia, quella ‘vera’, racconta ben altro. Ernesto Rafael Guevara de la Serna, detto il ‘Che’, nasce il 14 giugno del 1928 a Rosario de la Fè, in Argentina, da una famiglia borghese benestante di origini ispano-irlandesi.

Il dott. Joaquín Navarro-Valls

In una delle rarissime interviste rilasciate al settimanale L’Espresso, alla domanda se avesse paura di invecchiare e morire rispose fermamente di no, ricordando la frase del suo connazionale Seneca prossimo al trapasso – «La morte mi sta suggerendo che io posso approfittare di lei anche quando ho cinque anni. Se la terrò presente vivrò la mia vita pienamente, se accetterò i dati truccati di una cultura che la vuole nascondere, morirò senza avere mai vissuto veramente».

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