Tag: COVID-19

Non c’è solo il male …

Gli stati d’animo vissuti nei giorni di maggiore allerta della pandemia, mi hanno evocato due letture che hanno entrambe a che vedere con la guerra e la lotta interiore. La prima è “Una vita sospesa 1938-1945” del neuroscienziato Giulio Levi che negli anni della pensione si dedica con successo a scrivere libri per bambini. O meglio, libri che narrano storie viste con gli occhi dei bambini ma in qualche caso scritte per gli adulti affinché acquistino consapevolezza e conservino la memoria.

Cuore da Covid

Il 20 febbraio 2020 Mattia, un podista trentottenne di Codogno, viene ricoverato in rianimazione per una grave polmonite bilaterale atipica. Risultato positivo al SARS-CoV-2, viene considerato il paziente Uno, benché rimanga l’enigma di chi sia stato il paziente Zero, in quanto il suo amico, rientrato dalla Cina e con cui aveva cenato sere prima, era risultato negativo.

Riflessioni di un medico di medicina generale al tempo del coronavirus

È trascorso ormai più di un mese dall’inizio dell’epidemia sostenuta da un virus del tipo Coronavirus ed è già tempo di bilanci e riflessioni sullo stravolgimento che tale fenomeno ha apportato alle nostre vite professionali e personali. E la prima riflessione è proprio sulla percezione interna del tempo. Chi può dire che una giornata passata nel corso della quarantena ha la stessa valenza psicologica e di durata di quella a cui eravamo abituati?

Lo Smartworking in Sanità si chiama e-Health

L’applicazione più immediata di Smartworking nell’ambito del Sistema Sanitario Nazionale è quella di e-Health, ovvero Telemedicina. Il dizionario Treccani definisce – a mio parere in maniera un po’ semplicistica poiché trascura aspetti fondamentali quali quelli organizzativi e legislativi – la Telemedicina come l’insieme delle tecniche e degli strumenti di monitoraggio e di assistenza sanitaria, realizzato mediante sistemi atti a fornire un rapido accesso sia ai medici specialisti che ai pazienti, prescindendo dal luogo fisico ove essi sono rispettivamente situati.

Lo sport al tempo del COVID-19

Ora più che mai bisogna guardare con attenzione tale realtà e sforzarsi di ‘leggerla’ ed ‘interpretarla’ per capirne i significati, i contenuti e le finalità. Non più tifosi di calcio ma, ogni mattina al risveglio, il desiderio di effettuare attività motoria è assillante. Il cuore, i polmoni, le articolazioni ed i muscoli, sono obiettivo vitale da rafforzare, rinvigorire e tonificare. Quasi a voler dimostrare a sé stessi che l’essere vivi si identificasse con l’attività fisico-motoria.

Spels ai tempi del Coronavirus

Parafrasando, con un po’ di presunzione, il celebre romanzo dello scrittore Gabriel García Márquez, Spels vuole vivere questo momento storico, così particolare e delicato per la nostra salute, concentrandosi su due aspetti: la prevenzione e la solidarietà.

Sotto il primo aspetto riteniamo che un’informazione scevra da commenti e basata su fondamenti scientifici ed autorevoli sia il giusto viatico per intraprendere il cammino della prevenzione. È con questa convinzione che intendiamo concorrere attivamente alla diffusione del DPCM oggi pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e che riportiamo qui di seguito.

Translate »