Categoria: Rivista 15

La matematica fa bene al cuore

A che serve la matematica? Quante volte ci siamo posti questa domanda davanti alle regole di una derivata o di un integrale, o più banalmente ad un problema che non riuscivamo a risolvere?

Prendendo spunto dalla citazione «il cambiamento è l’unica costante» di Eraclito, filosofo greco vissuto nel 500 a.C. (divenuta famosa attraverso lo slogan Change is the only costant[1]), e richiamando alla mente insegnamenti quali quelli di Pitagora che sosteneva che tutto fosse numero, non possiamo fare a meno di evidenziare la precoce e costante volontà, divenuta nel Rinascimento un vero e proprio natural desiderio di sapere, dell’umanità di conoscere e risolvere le leggi della natura.

La sindrome dell’ambasciatore veneziano

Per ragioni di bieco utilitarismo, l’uomo ha sempre tentato di fare previsioni. Anche se raramente la metodologia si è rivelata all’altezza dell’ambizione. In principio era il presentimento che nelle forme più strutturate diventava presagio. Poi venne la divinazione e, ancora dopo, la profezia. Constatata l’elevatissima proporzione di fallimenti, l’uomo volle affinare il metodo introducendo gli strumenti della congettura.

Una sana alimentazione per la sclerosi multipla

La sclerosi multipla (SM) è una patologia cronica, autoimmune e infiammatoria che colpisce il Sistema Nervoso Centrale. È caratterizzata da processi infiammatori perivascolari a livello della Barriera Emato-Encefalica e dalla degradazione della guaina mielinica con compromissione degli assoni.

Fra le cause possibili della SM troviamo una possibile predisposizione genetica, un’alterata risposta autoimmune, svariati fattori ambientali come infezioni da virus o batteri o intossicazioni da metalli pesanti, il fumo e le abitudini alimentari non corrette.

Con tutto il cuore nello sport

È definita come una pressione sistolica maggiore o uguale a 140 mmHg e/o una pressione diastolica maggiore o uguale a 90 mmHg, in soggetti che non assumono farmaci antipertensivi (ipertesi sono tutti coloro che assumono farmaci antipertensivi indipendentemente dai valori pressori). L’ipertensione, nella maggioranza dei casi, non è riferibile ad alcuna causa organica (primitiva o essenziale), oppure (secondaria) è legata a cause ben definite: cardiopatie, malattie endocrine, nefropatie, farmaci, fattori esogeni, ecc.

Palazzo Brancaccio di Roviano

Il Palazzo Baronale di Roviano, ora Palazzo Brancaccio, era in origine una rocca fortificata per iniziativa dell’Abbazia sublacense, a cui Roviano apparteneva. Successivamente vennero apportate modifiche
ed aggiunte dai vari proprietari che ne entrarono in possesso: i Colonna, Maffeo Barberini Colonna di Sciarpa, Camillo Massimo, Marcantonio Brancaccio.
Tuttavia, l’insieme della costruzione presenta una certa omogeneità, dovuta all’utilizzo costante della pietra locale e dei mattoni nelle varie fasi edilizie.

Medicina nella Roma antica

Il termine ‘medico’ si collega, nel mondo latino, alla voce verbale medeor = mi prendo cura: da qui, le origini di quelle che poi diventeranno la scienza moderna e la missione assistenziale di chi esercita la professione sanitaria.

In origine, nella Roma antica, non esistevano medici, ma chi tutelava la salute era il pater familias che decideva, fra tradizione e magia, a quali rimedi ricorrere. La pratica comune, tramandata di padre in figlio, consisteva, ovviamente, nell’avvalersi di prodotti naturali, traendo dal mondo vegetale, animale e minerale sostanze per filtri e applicazioni.

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