24 Gennaio 2021

Quei giorni… del gentil sesso

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Il ritorno alla quotidianità ed alla vita lavorativa e sociale è caratterizzato, il più delle volte, da disturbi del ritmo circadiano sonno-veglia, con una vera e propria ‘sindrome da fase di sonno ritardata’, con difficoltà di addormentamento agli orari convenzionali e difficoltà di risveglio agli stessi orari convenzionali per recarsi al lavoro o comunque svolgere le attività quotidiane.

Omeopatia

di Giovanna Rizzitiello

La mestruazione dolorosa affligge l’80% delle donne in fase di ciclo mestruale e nel 30% dei casi può impedire lo svolgimento delle normali attività quotidiane. La causa eziologica è difficile da definire e può essere ricondotta ad una alterazione ovarica o uterina, ma anche a motivi di origine nervosa. Il dolore può precedere l’arrivo del flusso mestruale, accompagna tutto il ciclo e termina con esso, vi può essere un flusso ematico regolare oppure abbondante.

La terapia allopatica si basa sull’uso di FANS oppure di analgesici. Un aiuto per alleviare questi disturbi si viene dall’omeopatia e dalla fitoterapia.

«Nelle condizioni spasmodiche che insorgono durante la mestruazione CUPRUM è utile. Mestruazione dolorosa con spasmi che cominciano nelle dita e si estendono per tutto il corpo; contrazioni toniche che sembrano manifestazioni isteriche…»

(J. T. Kent – Materia Medica)

I rimedi omeopatici e fitoterapici che possono essere proficuamente utilizzati sono il Cuprum metallico, la Pulsatilla e la Camomilla.

Cuprum metallico (rame), la cui preparazione omeopatica si ottiene per triturazione del rame metallico precipitato, agisce sugli spasmi della muscolatura liscia e striata.

Pulsatilla o erba del diavolo: di questa pianta esistono trenta specie, quella più utilizzata in terapia è la Pulsatilla Vulgaris pianta erbacea perenne con foglie villose e fiori solitari e fragili di colore lilla. La pulsatilla è ricca di anemonina, un alcaloide, responsabile della colorazione gialla della preparazione, che possiede proprietà antispasmodiche. Eccellente analgesico naturale per i dolori mestruali delle giovinette e nelle donne con mestruazioni in ritardo e scarse oppure dismenorrea dovuta ad annessite o ad ovarite per le proprietà antibatteriche della protoanemonina. Tende a fare aumentare il flusso, pertanto non deve essere utilizzata in caso di menorragia.

Camomilla comune (Matricaria Chamomilla): ha nel suo stesso nome l’uso per cui è stata utilizzata nel corso dei secoli – ‘Matricaria’ – dal latino matricis: utero, proprio in riferimento al suo potere calmante sui dolori mestruali. Il suo olio essenziale contiene camazulene, alfabisoprololo, flavonoidi come la quercetina, cumarina, alcool, acidi grassi, glucosidi, potassio e vitamina C. Questo contenuto conferisce all’olio essenziale proprietà antinfiammatorie, antalgiche, antispasmodiche, sedative, emmenagoghe.

«Chamomilla è molto utile nella dismenorrea membranosa che viene espulsa con fortissimi dolori come nel parto. Nella donna il mestruo è nero, offensivo, aggrumato. Crampi uterini migliorati dal caldo. Stato mentale burbero nel periodo mestruale. Si tratta di menorragie o di metrorragie e si riscontrano molti grumi scuri. Coliche mestruali dopo un’arrabbiatura».

(J. T. Kent – Materia Medica)

 

 

Bella quanno te fece mamma tua
Bella fatte chiamà che bella sei
Quanno nascesti tu nasceva er sole
La luna se fermò de caminare
Le stelle se cambiorno de colore
Quanno nascesti tu nacque l’amore.


Canzone Romana

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