Mese: giugno 2019

La predizione non è più (solo) magia

L’ambizione alla conoscenza è sempre stata uno dei motori principali dell’evoluzione. Il desiderio della scoperta, il continuo anelare alla ricerca di soluzioni più performanti ed in grado di assicurarci una vita più vivibile hanno permesso lo sviluppo delle scienze che è sotto gli occhi di tutti.

Nei processi evolutivi possiamo individuare come denominatore comune la necessità della conoscenza del futuro che, almeno storicamente, in alcuni casi ha dato luogo alle pratiche esoteriche della magia.

Prevenire e curare con lo sport

L’OMS lancia un piano di azione globale per promuovere l’attività fisica: prevenire le malattie non trasmissibili (NCD), esempio le malattie cardiache (ipertensione, ischemica), ictus, broncopneumopatia ostruttiva, diabete, cancro al seno e al colon, risparmiando 910 milioni di euro l’anno ogni 10 milioni di persone. Più della metà della popolazione della Regione Europea non è abbastanza attiva per soddisfare le raccomandazioni sulla salute.

Papa Simplicio

Nato in Tivoli in data ignota da Castino, console per Onorio in Spagna (o da Cola Giordano, come da altri sostenuto), nulla si sa della giovinezza di Simplicio; prese i voti non ancora ventenne e – «…fornito a dovizia delle più eminenti virtù, ed arricchito d’ogni umano e divino sapere…» – nei pontificati di Sisto III, Leone Magno, Ilario, combatté vittoriosamente l’eresia Palagiana (che sosteneva non essere necessari il Battesimo e la Penitenza); il 3 marzo 468 assurse al soglio Pontificio e vi rimase quindici anni durante i quali ebbero luogo eventi decisivi per la storia della Chiesa, di Roma, del mondo (5, 9).

Storia della grafologia

Il primo importante e significativo studio della scrittura è opera dell’Abate J.I. Michon (1806-1881). Sacerdote sulpiziano, studioso di giornalismo, botanica, geologia e archeologia, conia per primo il termine Grafologia e si dedica al suo studio soprattutto nell’ultimo decennio della sua vita.

Il convegno di Neurocardiologia di Savigliano

Savigliano è città di incontri: incontri tra fragranze odorose per generare nuovi profumi ed incontri tra specialisti per creare nuove competenze.

Nella città piemontese che ogni anno ospita ‘Quintessenza’, la grande fiera delle essenze, si è tenuto, l’11 maggio scorso (2019, n.d.r.), sotto il patrocinio della Rete delle Neurocardiologie, il Convegno ‘Ictus cardioembolico: quando cuore e cervello entrano in conflitto’.

L’insostenibile leggerezza dell’infarto

Scorrendo la storia della medicina si resta meravigliati nel constatare che fino a tre secoli fa si riteneva che molte delle emozioni originassero o nel cuore o nella colecisti, nei polmoni, nel fegato o nei visceri. Non si poteva neanche lontanamente immaginare che l’emotività potesse essere regolata da meccanismi situati a livello del sistema nervoso centrale. Questa errata nozione era da sempre stata dominante fin dai primordi della civiltà.

Il Mercato delle Gaite

La prima volta che ho sentito parlare di Bevagna, non fu propriamente una meraviglia. A quel tempo svolgevo il tirocinio come dottore commercialista, erano i primi di giugno e stavo calcolando l’IMU sugli immobili dei clienti del mio Dominus. Ad un certo punto, mi imbattei in un immobile appartenente ad un medico… una seconda casa in un paesino in provincia di Perugia. Ricordo ancora il codice catastale: A835.

Terapia del dolore, diritto sconosciuto in Italia: dati ed indicazioni per la pratica clinica

A rivelarlo un’indagine dell’associazione ‘Vivere Senza Dolore’: solo il 20% degli italiani è al corrente della normativa che regola le cure palliative.

Il 26% della popolazione italiana ha un dolore non oncologico che dura in media 7 anni. Il 43% ha un dolore grave e solo il 58% risulta essere trattato con analgesici. Il 53% dei pazienti trattati riceve un trattamento insufficiente a controllare la sintomatologia.

Sambuci

Sambuci è un piccolo paese situato nel fondo della valle laterale solcata dal torrente Fiumicino, affluente di sinistra dell’Aniene, posto tra i monti Tiburtini e i monti Ruffi.

Deve il suo nome alla natura che lo circonda. Il colle su cui sorge, un tempo era circondato dalle piante di sambuco, arbusto che cresce spontaneo.

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